
| Serrature a Cilindro Europeo e cilindri di sicurezza? Attenzione! |
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| Scritto da Davide Boschi |
| Martedì 22 Marzo 2011 21:02 |
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Pronto intervento apriporta: 347 3482141 ![]() ![]() Fra i cilindri a profilo europeo (definizione questa estremamente generica che significa poco o nulla), una ingannevole e sommaria informazione ci ha abituati ad annoverare mentalmente quelli di alta sicaurezza (linka per vederne uno vero). Ebbene, posto che il profilo europeo, altro non è che la forma esterna del normalissimo cilindro sagomato, detto anche impropriamente “a foro yale”, va precisato che non sempre fra questi articoli, si collocano quelli davvero sicuri. Per definirli tali, infatti, non basta che abbiano “le chiavi coi buchini”, o altri aspetti esteriori che ne evochino la presunta qualità (cromature serigrafie e altro ancora), è necessario piuttosto che siano realmente ingegnati e costruiti per impedire la manipolazione e lo scasso. Il che è un tantino diverso. Per il profano un buon indicatore di qualità può essere senz’altro il prezzo. Ad esempio: Nella foto in alto vedete un cilindro normalmente commercializzato come articolo di alta sicurezza, che vanta nel suo meccanismo ben 10 perni e 10 controperni, con tanto di relativi “buchini” nella propria chiave (foto appena sotto), e che in realtà costa pochissimo, ovviamente rispetto a quelli buoni sul serio. Il marchio - opportunamente oscurato – risulta essere nostrano, ma in effetti, la fabbricazione di quel cilindro è sicuramente cinese… Come potete vedere, sempre nella medesima foto, il cilindro è aperto (ruotato) senza che vi sia inserita la chiave. Infatti l’ho aperto io, in pochi minuti e con due banalissimi ferretti da lockpicking. Questo cilindro, come altri simili o di analogo livello, si trova principalmente nelle porte blindate a buon mercato, vendute sia nella nostra zona che su tutto il territorio nazionale. Ed è proprio da una di quelle, che l’ho smontato,,, per poterlo testare.
Mettiamo ora a confronto un paio di particolari interni (assolutamente invisibili dall'esterno), per comprendere meglio cosa caratterizza e differenzia un cilindro d'alta sicurezza vero e proprio, rispetto ad uno che lo è solo in apparenza. Premetto che si tratta soltanto di uno dei tanti dettagli che, presi nel loro insieme, fanno la vera differenza…
Nella foto qui sopra vediamo il sistema di perni e contro-perni che combinano la chiusura del cilindro più dozzinale (quello cinese) già raffigurato in morsa nella prima foto in alto, e aperto con l'ausilio dei ferretti da lockpicking. Sono tutti di ottone (anche quelli cromati nella fila in alto), più facili da lavorare, certo, ma molto più teneri e semplici da trapanare. Il più vistoso limite di questo apparato però, sta nei contro-perni (quelli in basso) che sono praticamente tutti alti uguali, perfettamente lisci e cilindrici. A determinare la combinazione quindi, saranno soltanto le altezze dei perni (quelli in alto). Questo modo di comporre un cilindro è sicuramente molto economico, ma altrettanto semplice da interpretare e manipolare.
In quest'altra foto, invece, vediamo il sistema di perni e contro-perni appartenente a un cilindro di sicurezza ben più dignitoso. Innanzi tutto va detto che questi sono interamente in acciaio, più difficili da lavorare, ma senz'altro molto più robusti. Noterete che i contro-perni (fila in basso) presentano vistose differenze di forma e di altezza, al punto da renderne ben più improbabile il loro corretto posizionamento in combinazione, se non a mezzo della specifica chiave. Un contro-perno (quello più a destra della fila in basso) è addirittura composto da due elementi che si intersecano e si combinano telescopicamente fra loro. Ogni dettaglio, scanalatura, variazione di diametro ha un preciso scopo e risponde a criteri studiati per contrastare i diversi metodi di manipolazione (linka per vederne uno molto in voga), oggi sempre più numerosi. Logicamente produrre cilindri così congegnati costa molto di più, ma la differenza in termini di sicurezza c'è, anche se dall'esterno non la potete vedere…
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| Ultimo aggiornamento Domenica 06 Maggio 2012 09:10 |