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Grimaldello Bulgaro PDF Stampa E-mail
Scritto da Davide Boschi   
Giovedì 23 Agosto 2012 07:17


Le migliori alternative per contrastare questo genere di grimaldelli.
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introduzione di Boschi Davide

Il grimaldello bulgaro - detto anche attrezzo bulgaro, chiave bulgara o ferro bulgaro, del quale spesso abbiamo già parlato in questo sito - e la sua diffusione fra i malviventi, entrano finalmente negli interessi della cronaca giornalistica. Intervistato da Gazzetta di Modena, il nostro Ing. Adalberto Biasiotti fornisce alcune spiegazioni.



Per ovvie ragioni e nel rispetto delle leggi che dispongono in materia della non istigazione al crimine, non pubblichiamo, qui, nessuna fotografia o particolare che raffiguri troppo dettagliatamente questo arnese. Similmente faremo nella trascrizione dell'articolo in oggetto, evitando di descrivere o spiegare in maniera davvero compiuta i dettagli delle manovre che ne caratterizzano l'uso. Per la sicurezza comune, infatti (ivi inclusa la vostra), ciò che conta è che afferriate il concetto insito nella pubblicazione e di conseguenza possiate scegliere come proteggervi da questo nuovo incremento di rischio.





15 agosto 2012
GAZZETTA DI MODENA
Marco Amendola

Topi d'appartamento con l'arma segreta.
E in questo caso il grimaldello per aprire le serrature a doppia mappa, tra le più diffuse in Italia, arriva direttamente dall'Europa dell'Est. Il kit in questione si chiama “grimaldello bulgaro” ed è sul mercato da circa 3 anni. In esclusiva per la Gazzetta di Modena, Adalberto Biasiotti, responsabile territoriale dell'Unione Nazionale Consumatori, ha reperito il kit per dimostrare il funzionamento ai nostri lettori. Ideato, si presume, dai servizi segreti bulgari, il kit è composto da una serie di grimaldelli e "chiavi" autocodificanti capaci di aprire serrature e casseforti a doppia mappa delle marche più diffuse, senza lasciare segni di scasso o effrazione. “Nelle zone grigie del mercato i malviventi possono reperire questi grimaldelli particolari al costo di qualche migliaio di euro, che permettono di aprire in pochi minuti qualsiasi serratura a doppia mappa di vecchia concezione”, spiega Adalberto Biasiotti, che aggiunge: “Il proprietario può trovare la sorpresa della casa aperta al rientro dal lavoro o dalle vacanze, e ancora peggio con la serratura richiusa, e molte compagnie di assicurazione potrebbero avanzare dubbi sulla legittimità dell'attacco e del furto”. Il grimaldello bulgaro (più correttamente decodificatore per serrature a doppia mappa), una volta inserito all'interno della serratura, assume progressivamente il profilo di dentatura della chiave arrivando in fine ad aprire. Volendo, con l'impronta ottenuta sul decodificatore, si possono creare successivamente anche i duplicati della chiave originaria. I topi d'appartamento dotati di questo strumento compiono un primo sopralluogo per rilevare marche e modelli delle serrature che possono violare e quindi delle abitazioni da svaligiare, e in un secondo momento ritornano con i grimaldelli approntati adeguatamente per aprire le serrature in modo silenzioso e veloce e derubare gli appartamenti in tutta tranquillità. Con la collaborazione di due tecnici serraturieri, Biasiotti ha messo alla prova una serratura a doppia mappa di una nota marca, dotata di 6 leve di combinazione. “I ladri operano in questo modo: inseriscono nella serratura il grimaldello tensore e successivamente quello decodificatore, detto impropriamente chiave morbida. La "chiave morbida" è un attrezzo con denti mobili, regolati da una frizione che riesce a rilevare la posizione dei denti della chiave originale”, spiega Biasiotti, che prosegue: “Con il tensore e la "chiave morbida" utilizzati in sincronia, i malviventi procedono al palpeggio grazie al quale la dentatura frizionata si adatta alla serratura e rileva le altezze delle mappe assumendone la quota di apertura. In tutto l'operazione dura pochi minuti, sempre se il ladro non viene disturbato.
Biasiotti: “Il mio consiglio è quello di montare serrature di ultima generazione sulle proprie porte, avendo cura di affidare l'intervento a serraturieri qualificati aderenti all'associazione di settore Ersi. Il sistema migliore è quello di installare serrature a doppia mappa combinate a serrature a cilindro europeo, perché le prime, di nuova generazione, sono difficili da aprire con il grimaldello bulgaro e le seconde, sono comunque inattaccabili con questo attrezzo. I costi vanno dai 280 ai 700 euro, ma consentono di evitare spiacevoli sorprese”.




Pochi giorni dopo su Gazzetta di Parma compare quest'altro articolo

Un altro furto in casa messo a segno in pieno giorno, un'altra porta blindata scassinata e aperta dagli specialisti del grimaldello. Stavolta hanno colpito in via Cima Palone, laterale di viale Solferino: strada residenziale di case e condomini signorili, dunque un habitat in cui i topi d'appartamento senz'altro pensano che ci sia «da fare bene». Nel mirino una villetta a due piani: il raid è stato messo a segno giovedì pomeriggio dopo essersi sincerati che i padroni di casa fossero fuori. La porta blindata non li ha fermati, cosa che ormai accade sempre più spesso: vedi il raid dell'altro giorno in via Tonani (altra laterale tranquilla, ma in tutt'altra zona della città: siamo dalle parti di via Langhirano), dove hanno portato via una manciata di gioielli e si sono dileguati nel nulla. Nella villetta di via Cima Palone hanno avuto il tempo di rovistare un po' dappertutto ma di denaro contante non ne hanno trovato. Alla fine si sono concentrati sull'argenteria di famiglia: spariti alcuni candelabri e altri oggetti preziosi. Il furto è stato scoperto verso sera: i proprietari rientrando si sono trovati la casa ridotta a un campo di battaglia e hanno chiamato il «113», mentre iniziava la conta dolorosa di quel che non c'era più. Un tipo di furto in cui ormai si riconosce la stessa mano esperta: segno che in questo periodo a Parma c'è in giro una banda (o più di una?) specializzata nell'aprire le porte blindate, senza lasciare nessun segno di scasso. Con questo sistema a gennaio erano stati svaligiati in pochi minuti due appartamenti signorili di via Duccio Galimberti: bottino di gioielli e contanti.  Pochi giorni dopo, un altro colpo «senza traccia» andato a segno nella stessa zona, in via Anna Frank. In quasi tutti i casi, il protagonista è il famigerato «grimaldello bulgaro» entrato in scena da qualche mese nella nostra città e in grado di aprire, senza nemmeno forzarle, le serrature a doppia mappa che si trovano su buona parte delle porte blindate. Porte che nella stragrande maggioranza dei casi erano state chiuse con tutte le mandate: purtroppo non serve a niente.




Per interventi di cambio serratura con doppia mappa di nuova generazione o conversioni di sistema con serrature a cilindro resistenti alla manipolazione potete rivolgervi a
Boschi Davide, esperto serraturiere iscritto alla ERSI.


347 3482141

Per ulteriori informazioni potete consultare su questo stesso sito la pagina SERRATURE









testi locandine di Davide Boschi

Difendersi dal grimaldello bulgaro, ma anche da tutti gli altri…

Sia le forze dell’ordine che la stampa hanno recentemente scoperto l’esistenza di questi attrezzi per l’apertura impropria delle serrature, finiti nelle mani di malintenzionati sempre più abili e capaci. Esistono grimaldelli specifici in grado di aprire buona parte delle vecchie serrature, soprattutto quando si tratta di articoli datatati e già presenti sul mercato da un po’ di tempo. Difendersi da questo fenomeno criminale che sta assumendo proporzioni sempre maggiori non è poi così difficile e nemmeno troppo oneroso, non necessita della sostituzione della porta blindata, ma soltanto della sua serratura. Per farlo correttamente e in modo davvero efficace, però, bisogna rivolgersi a un serraturiere professionista e non a un fabbro generico o al ferramenta “sottocasa”, in quanto questa tipologia di intervento richiede conoscenze specifiche delle quali solo un serraturriere adeguatamente aggiornato può essere realmente in possesso.